Storie in circolo: oggetti con un vissuto da condividere
giugno
15
2024
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Centro del riuso
via Levico 11, Cervia
(punto di partenza di un percorso itinerante)
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18:00 PM
-21:00 PM CEST
Durante il Garage Sale al Centro del Riuso di Cervia, la comunità è invitata a partecipare ad una iniziativa inedita: un exhibit narrativo. Ogni persona è chiamata a portare un oggetto unico — che sia buffo, artigianale o semplicemente caro — e a raccontare la sua storia. Può trattarsi di un ricordo legato a un momento importante, di un affetto particolare o di un aneddoto esilarante. Questi oggetti, insieme alle loro storie, saranno poi donati al Centro del Riuso. L'obiettivo è quello di creare legami nella comunità attraverso la condivisione di storie personali, facendo degli oggetti un ponte tra le esperienze individuali.
Che cos'è un exhibit narrativo?
Un exhibit narrativo è un formato espositivo che intreccia elementi visivi e narrativi per tessere relazioni di comunità attraverso il filo conduttore di storie legate ad oggetti personali. Questo approccio valorizza il riuso etico, permettendo agli oggetti di circolare tra diverse vite e arricchendo ogni passaggio con nuovi significati ecologici.
Come si svolge un exhibit narrativo?
- Accoglienza - I partecipanti al Garage Sale interessati all'exhibit narrativo segnalano la loro intenzione di arricchire la vita del Centro con un oggetto e la relativa storia.
- Consegna - Ogni partecipante consegna il proprio oggetto e racconta la sua storia ai volontari, che registrano il racconto e prendono appunti dettagliati.
- Documentazione - Gli oggetti vengono fotografati e le storie associate trascritte, preparando così il materiale per l'esposizione.
- Allestimento - Gli oggetti e le loro storie trascritte sono disposti nello spazio espositivo organizzati secondo un codice colore per guidare i visitatori attraverso un percorso narrativo-evocativo.
- Acquisto - Gli oggetti rimarranno esposti e disponibili per l'acquisto, invitando i visitatori a continuare la storia dell'oggetto nella loro vita.
Report dell'exhibitScarica fileRicomposizione delle riflessioni emerseReport e materiali
L'evento del 15 Giugno 2024 al Centro del Riuso di Cervia ha registrato una partecipazione inaspettatamente inferiore alle aspettative. Di fronte a tale circostanza, si è optato per una strategia alternativa: la fotografia di venti oggetti già presenti nel centro, precedentemente donati da altri. Invece di attendere nuovi arrivi, l'iniziativa si è concentrata sul recupero delle storie di questi oggetti, avvalendosi delle esperienze condivise di persone incontrate casualmente nei giorni successivi. Questo metodo ha permesso di esplorare e documentare in maniera innovativa il legame tra gli oggetti e le loro narrazioni collettive.
INTERAZIONE POST-EVENTO
- Metodo | Nei giorni successivi, sono state incontrate persone in modo informale, valorizzando la presenza casuale in piazze, aree verdi, bar.
- Attività | Sono state invitate le persone a riconoscere, tra gli oggetti fotografati, quelli che avevano fatto parte del loro passato o che erano ancora presenti nella loro quotidianità.
- Tra gli oggetti che abbiamo fotografato, ce n'è qualcuno che riconoscete come parte del vostro passato o che è ancora presente nella vostra quotidianità? Vi sembra familiare? Pensate a vecchi scaffali o cassetti dimenticati nella casa della vostra infanzia, o forse a quelle stanze delle case di una nonna o di una zia che visitavate durante le vacanze estive...
- Risultato | Sono stati identificati 10 oggetti “familiari” a molti partecipanti.
ASSEGNAZIONE DI SIGNIFICATI
- Processo | Ai partecipanti sono state chieste parole o concetti da associare agli oggetti selezionati.
- Sintesi | Sono stati creati slogan che ricomponevano i significati assegnati, fungendo da titoli per storie che chiunque potrebbe raccontare.
VALORE AGGIUNTO
- Domande | Ai partecipanti è stato chiesto di riflettere sul valore sociale, culturale e collettivo del mettere in circolo gli oggetti.
- Come può il riuso di oggetti influenzare la coesione sociale nella comunità?
- Quali impatti culturali derivano dal riuso di oggetti con un passato condiviso da molti?
- In che modo la percezione di un oggetto cambia quando ne conosciamo la storia?
- Qual è il valore emotivo di vedere un oggetto che è stato donato e poi riutilizzato?
- Cosa potrebbe spingere a preferire il riuso all'acquisto di nuovi prodotti?
- Risultato | È emersa una riflessione sul significato del riuso e sulla condivisione di storie personali, come ponte tra esperienze individuali e habitat collettivo. In questa cornice di senso sono stati riconosciuti i valori comunitari dell'economia circolare
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